Pesche Sciroppate

  • 1Kg di Pesche a pasta gialla
  • 200g di Zucchero
  • 500g di Acqua

Secondo le linee guida del Ministero della Salute la cosa importante da fare è cominciare sterilizzando i barattoli ( coperchio compreso ). Occorre lavarli sotto acqua corrente e riporli dento una pentola dai bordi alti all’interno della quale inseriamo alcuni canovacci per non farli sbattere tra loro. Accendete il fuoco e fate bollire per almeno 20 minuti. Una volta che l’acuq si sarà freddata disponeteli a testa in giu sopra un panno asciutto.

Occupiamoci delle pesche. Dopo averle ovviamente lavate, riponetele dentro una pentola con acqua e fate bollire per qualche minuto ( non eccederei oltre i 2′ – io le amo tendenti al sodo. ) dopodichè scolatele e mettetele dentro una ciotola piena di acqua fredda per fermarne la cottura.

Sbucciatele, dividetele a metà e ovviamente eliminate il nocciolo interno.

Riponete le pesche dentro in barattoli precedentemente sterilizzati ( mi raccomando ad almeno due centimetri dal bordo.

Prepariamo a questo punto lo sciroppo aggiungendo all’acqua lo zucchero. Portiamo a bollore a fuoco dolce e giriamo fino a che lo zucchero non sarà completamente sciolto. Versate il liquido direttamente all’interno dei barattoli riempiti di pesche fino a ricoprirle ( ricordate sempre di rimanere circa 2 centimetri dal bordo ). Controllate che all’interno dei vasetti non compaiano bolle d’aria. Una volta accertati di questo avvitate i barattoli e procedete a pastorizzare il tutto attraverlo la loro bollitura.

Verificate, una volta che i vasetti si saranno raffreddati, che il sottovuoto sia avvenuto correttamente.

MI fate sapere cosa ne pensate una volta fatte???

Enjoy!

Spicchi di zucca al forno!

Buon Halloween!

In autunno ( e specie oggi! ) c’è un vegetale che spicca: la Zucca.

E’ un ingrediente che della versatilità fa la sua ragione d’impiego. Parlo del fatto che la zucca è ottima sia per la preparazione di pietanze dolci che salate!  Un modo rapidissimo per prepararla? Tagliate un pezzo di zucca a fettine molto sottili e cuocetele  infarinatele e friggetele  in olio bollente. Cospargetele con con sale grosso pestato e servite. Otterrete delle  vere e proprie chips di zucca, ottime per un paeritivo fatto in casa.

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Ciàvuru di Sicilia!

Ciàvuru di Sicilia!

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Da qualche parte ho letto che le memorie hanno numerose qualità inusuali, per esempio non si trovano sotto forma di ricordi accessibili verbalmente perché molto spesso vengono immagazzinate in una zona del cervello dove non possono essere recuperati se non sotto forma di sensazioni vivide e a volte di immagini.

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Le gasse al tocco di…. Carciofi!

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Per il sugo: prendiamo 6 bei carciofi possibilmente di Albenga e, dopo averli puliti e privati della barba che si forma all’interno, li tagliamo a striscioline e li mettiamo a cuocere in un tegame con un filo di olio evo .

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Portovenere ti ho negli occhi!

Portovenere ti ho negli occhi.

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Camminare nei stretti carruggi, guardare le barche legate ai moli e immaginare gli antichi scontri tra pirati e Saraceni.

Affacciarsi all’entrata per la Grotta di Byron e rimanere rapiti da un intenso color turchese e trovare ispirazione per un pensiero o anche solo per crogiolarsi nei ricordi. Oppure provare a riporre le proprie speranze in quell’azzurro mare.

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