– 500 gr. di spaghetti
– 2 seppie (circa 150g)
– 2 spicchi d’ aglio
– 1/2 bicchiere d’ olio evo
– 3 etti di filetti di pomodoro
– 1 peperoncino rosso secco
– 1 manciata di prezzemolo
– sale e pepe q.b.
– 500 gr. di spaghetti
– 2 seppie (circa 150g)
– 2 spicchi d’ aglio
– 1/2 bicchiere d’ olio evo
– 3 etti di filetti di pomodoro
– 1 peperoncino rosso secco
– 1 manciata di prezzemolo
– sale e pepe q.b.
Ingredienti:
200g farina bianca 00, 2 uova ( usare solo x il condimento ), 6 carciofi, 2 finocchi, 160g gorgonzola dolce, 60g di gherigli di noci, olio evo, 1 spicchio d’aglio e 1/2 limone, sale e pepe.
Ingredienti : 1 confezione di pane carasau – 1 kg di melanzane fritte in fette – 1 litro e mezzo di sugo di pomodoro al basilico – 1 litro di brodo vegetale – olio evo – formaggio parmigiano grattugiato – gr 200 di provola fresca ( Galbanino va benissimo! ) a dadini – sale – basilico fresco.
Lasagna alla Carbonara
Ingredienti
400g lasagne, 2 tuorli, 2 cipolle e 1 spicchio d’aglio, 400g di guanciale, 50ml di vino bianco, 600ml di latte, 200g di pecorino romano, 40g di burro, 40g di farina bianca 00, prezzemolo, noce moscata, sale
Uno non vale l’altro.
L’Italia e’ il primo paese Europeo che si colloca al primo posto sia come produttore che come consumatore di pomodoro. Ho letto che gli Italiani sono portati a comperare un tipo di pomodoro piuttosto che un altro a seconda del luogo di provenienza o dell’autenticita’ di questo ingrediente trascurando cosi l’utilizzo finale di questo meraviglioso ortaggio. In verita’ facendo qualche ricerca ho scoperto che cosi come per il vino o l’olio esiste il “Sommelier del pomodoro”.
Chi si nasconde dietro “Padella in Tavola”?
Ciao a tutti!
Chi scende in campo è Maria, 39 anni, impiegata di giorno e ribelle mangiona la sera che si è scoperta appassionata di cucina e di tutto ciò che ne concerne: curiosità verso nuovi ingredienti e di conseguenza dei rispettivi luoghi di provenienza. Ciò che mi piacerebbe creare è una finestra che si affaccia su località esotiche dai profumi speziati, nuovi, frizzanti senza però sminuire tutto ciò che è “tradizionale” quindi i sapori nostrani. Non dimentichiamoci che abbiamo la fortuna di vivere in una terra parecchio generosa in fatto di “sapori”.